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Gianna Nannini: “La Differenza”

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Abbiamo assistito per voi alla conferenza stampa tenutasi martedì 12 Novembre, per la presentazione del nuovo lavoro di Gianna Nannini.

A due anni di distanza dall’album “Amore gigante“, uscirà venerdì 15 novembre “La Differenza“, nuovo e attesissimo album di inediti della rocker fiorentina.

Riparte dalle origini folk, blues e rock, alla ricerca di qualcosa che possa fare la Differenza, riaprendo idealmente quel capitolo rimasto in sospeso con l’album “California”.

“Nelle mie radici c’è sempre stato un sangue bianco-nero. sono ripartita dal blues verso il soul e il rock alla mia maniera. Conny Plank mi diceva che ogni paese ha il suo blues, basta che lo si faccia, lo si produca, che lo si alimenti, nella propria cultura di appartenenza.”

Tante le novità che riguardano questo album, composto da 10 tracce inedite.

A dispetto di ciò che è ormai consuetudine, “La Differenza” ha una fortissima connotazione analogica. Nell’era del digitale, la Nannini sceglie di registrare il suo nuovo lavoro nel regno dell’analogico: il Blackbird Studio di John McBride a Nashville (Tennessee).
Niente “overdubs” (la sovrapposizione digitale delle tracce dei vari strumenti), ma un album interamente registrato dal vivo.
Sono tutti take 1 o, al massimo, take 2“, ha raccontato Gianna, sottolineando anche come per lei sia risultato molto più semplice registrare seguendo questa “vecchia tecnica” (che poi tanto somiglia ai live sui palchi).
Ma soprattutto, ed è il motivo per cui ho scelto di registrare a Nashville, qui grazie alla bravura dei musicisti non si registra con gli “overdubs” ma suonando tutti insieme nello stesso momento senza correzioni, post take.

A collaborare con l’artista, diversi nomi noti. Da musicisti del calibro di Tom Bukovac, a chi con lei ha scritto quasi tutti i testi: Pacifico.

Anche la collaborazione tra loro ha virato verso l’analogico. Niente scambi di email con stralci di testo ma tanti incontri, in cui i testi sembravano fluire spontaneamente.

L’ascolto stesso, in anteprima, dell’album è stato un tuffo nel passato: un vinile girava sul giradischi (con tanto di pausa forzata per girare il disco).
Un ascolto più caldo, più coinvolgente, se vogliamo anche più nostalgico.

Unico featuring dell’album, il brano “Motivo”, scritto e cantato insieme a Coez.

Queste le 10 tracce dell’album:

1 – La Differenza (già in rotazione nelle radio)
2 – Romantico e Bestiale: ritmo coinvolgente e interessanti giri di basso e riff di chitarra
3 – Motivo: nonostante Coez abbia collaborato solo alla stesura del testo, suona molto come un pezzo “alla Coez”
4 – Gloucester Road. prende il nome dalla via in cui Gianna aveva affittato un appartamento e dove sono nate le idee più “bluesy”
5 – L’aria sta finendo: un’apertura con chitarra e basso e un ritornello che esplode verso suoni più rock/elettrici, dal retrogusto anni 80.
6 – Canzoni Buttate: una ballad, una sorta di metacanzone
7 – Per oggi non si muore: con un giro di chitarra da falò sulla spiaggia, fa ondeggiare le teste nel ritornello. Coinvolgente.
8 – Assenza: una intro potente, perde un po’ di intensità (con una parte parlata/rappata che ricorda un po’ il Celentano di Svalutation)
9 – A chi non ha risposte: toccante ballad, commovente, anche grazie all’intro al piano.
10 – Liberiamo: chiude l’album con un bel giro di chitarra, un bel sound e un bel testo.

Nel complesso un album decisamente azzeccato, che riporta un po’ alla Nannini di qualche decade fa.
La ragazzaccia del rock, disponibile e simpatica, ha ricordato anche episodi del passato:
40 anni fa mi sono esibita prima di Guccini e ho preso un sacco di vaffa…
Come a ricordare quanto sia importante non arrendersi mai.

Da lei anche elogi per le nuove leve della musica italiana. Soprattutto per Coez, ma anche per Salmo e Massimo Pericolo che hanno riportato l’attenzione più sulle parole che sui suoni.

Comincerà il 15 Maggio il suo tour europeo, che la porterà su 17 palchi di varie nazioni. Partirà da Londra per poi portarla a Parigi, Bruxelles, Lussemburgo e, il 30 Maggio anche in Italia, con una venue importantissima: Lo stadio Artemio Franchi di Firenze.
Per queste prime 5 date, ad accompagnare Gianna sul palco, oltre alla sua incredibile squadra di musicisti, ci sarà anche Simon Phillips, iconico batterista (Toto).

Riprenderà poi il 23 Giugno da Colonia per altre 12 date, ultima delle quali il 23 Ottobre a Ginevra.

Qua tutte le date del tour.