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Che fine ha fatto Robbie Williams ?

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L’entertainer più amato, ha lasciato tutti con il fiato sospeso dal 05 Settembre, giorno in cui uno sterile comunicato stampa dell’agenzia di spettacolo T.C.I. (organizzatrice del mini tour in Russia) comunicava la cancellazione delle ultime due date dell’Heavy Entertainment Show Tour, quelle di Mosca e San Pietroburgo, previste per la metà di settembre.

Questo il testo del comunicato:

“Due to illness the final two dates of the European leg of The Heavy Entertainment Show Tour, St Petersburg & Moscow, have been cancelled. Robbie Williams will also not be appearing at the New Wave event in Sochi.”
(Traduzione: A causa di problemi di salute le due date finali dell’ Heavy Entertainment Show Tour, San Pietroburgo e Mosca, sono state cancellate. Robbie Williams Non partecipererà nemmeno alla manifestazione “New Wave” a Sochi.)

A solo un giorno di distanza, un nuovo comunicato della stessa agenzia:

“Yesterday we received a notice from the artist’s management of the sudden deterioration of the health and hospitalization of Robbie, and, consequently, the impossibility of giving concerts soon.[…]”

(traduzione: Ieri abbiamo ricevuto un comunicato dal menagement dell’artista riguardo un improvviso peggioramento delle condizioni di salute e di un ricovero di Robbie, e, di conseguenza, l’impossibilità per lui di tenere concerti a breve)

Che le condizioni di salute del Re del Pop non fossero ottimali, era noto da mesi.
Per tutta la durata del tour, ha infatti dovuto combattere con forti dolori alla schiena, causati dall’artrite di cui soffre da tempo e peggiorati da un’ernia (fuoriuscita, pare, a causa del pilates). Non ha fatto mistero nemmeno di quanti farmaci fosse costretto ad assumere per poter dare il meglio sul palco, in questo intenso tour che, in soli 3 mesi, lo ha visto esibirsi ben 32 volte, girando in lungo e in largo l’Europa (Inghilterra, Germania, Francia, Olanda, Belgio, Italia, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Ungheria, Austria, Svizzera).

Ed è proprio dopo l’ultima esibizione, quella del 2 Settembre a Zurigo, che il Sig. Williams sembra essere sparito nel nulla.
Nemmeno la moglie Ayda Field, di solito molto attiva sui social (Instagram in primis), con post che ritraggono lei e il marito in situazioni di “vita reale” anche molto divertenti, non ha più postato nulla che riguardasse il marito.

Cresce il mistero e cominciano le illazioni. Chi teme che sia una nuova ricaduta che lo abbia riportato in Rehab che pensa che la causa sia un peggioramento delle condizioni della sua schiena, chi pensa ad abduzioni aliene…
Ma restano tutte solo ipotesi, alcune più plausibili di altre.

Pochi giorni dopo i comunicati della T.C.I., relativi alla cancellazione delle date in Russia, arriva a sorpresa un post della sorella di Robbie, Sally Symond che come riporta il Daily Star, avrebbe scritto in un gruppo dedicato al famoso fratello:

“Prior to the Russian leg of the tour, Rob had some blood tests done, they revealed he had a blood infection. I  do not know what the results revealed conclusively, but there were major concerns that he could suffer adverse effects on his health if he took a flight, and even more harmful if he continued the tour. He is still in hospital and receiving care […]”

Traduzione: Prima della parte russa del tour, Robbie ha eseguito alcuni esami del sangue, che hanno rilevato un’infezione del sangue. Non so cosa i test abbiano rilevato in seguito, ma c’erano grosse preoccupazioni che potesse subire effetti negativi per la sua salute se avesse preso un volo, e ancora peggio se avesse continuato il tour. E’ ancora in ospedale e sta ricevendo le cure del caso […]

Nonostante le dichiarazioni della sorella, l’entourage del cantante non ha rilasciato alcun comunicato ufficiale, lasciando i milioni di fan a brancolare nel buio, preoccupati ancora più seriamente per la salute del loro idolo.

Negli stessi giorni, esce sul Sunday Times l’intervista di Krissi Murison, che ha incontrato la pop star durante le sue date in Norvegia, a fine settembre.

Nell’intervista, Robbie parla dei suoi problemi di agorafobia, della depressione, di ADHD , del rapporto con sua moglie e con il cibo (“O sono magro e depresso o sono grasso e vergognoso.”).
Alcune frasi colpiscono decisamente i lettori e i fan:

“This job is really bad for my health. It’s going to kill me, unless I view it in a different way.”

Traduzione: Questo lavoro fa davvero male alla mia salute. Mi ucciderà a meno che io non cominci a vedere le cose diversamente.

A peggiorare le cose, il silenzio del management del cantante. Nessun commento, nessun comunicato ufficiale. Silenzio assoluto.
Persino sulle pagine del cantante, probabilmente gestite dai suoi collaboratori, appaiono soltanto foto datate e fotomontaggi (di dubbio gusto) per sponsorizzare l’uscita della nuova biografia di Williams, Reveal, uscita il 21 settembre. Qualcuno, i più sospettosi, subodorava una possibile mossa di marketing proprio in vista della pubblicazione del terzo libro sulla sua vita. Ma la mancanza di “signals” anche dopo l’uscita, ha fatto cadere questa ipotesi.

Date cancellate, partecipazioni ad eventi e programmi televisivi cancellate, silenzio sui social, persino in occasione dell’uscita della biografia, hanno fatto temere il peggio.

Ad oggi non è ancora chiaro il motivo di questa sua improvvisa sparizione (mediatica).

Forse anche i Re hanno bisogno di riposo. Forse anche le grandi stelle della musica hanno bisogno di essere dimenticate per qualche tempo, per potersi dedicare a loro stesse. Forse i farmaci presi per sopportare i forti dolori alla schiena hanno fatto ripiombare Robbie in quella terribile spirale della dipendenza, di cui non ha mai fatto mistero. Forse la presenza della moglie Ayda sul palco durante le sue ultime esibizioni poteva essere già un campanello di allarme…

Non ci restano che ipotesi.

Unica certezza è che sono state aggiunte due nuove date in Australia (Melbourne e Sidney) previste tra febbraio e Marzo del 2018. Il tour, infatti, dovrebbe riprendere proprio a febbraio, portando la star di Stoke-on-Trent in Nuova Zelanda e, appunto, in Australia.

Non ci resterà che aspettare, sperando che quanto prima il mistero venga svelato.

In ogni caso… Robbie, get well soon!